Kevin De Bruyne, il rientro dopo l’infortunio: tempi di recupero, impatto sul Napoli e carriera
Kevin De Bruyne è arrivato al Napoli nell’estate 2025 per diventare il faro tecnico della squadra, ma un grave infortunio muscolare lo ha costretto a fermarsi proprio nel momento in cui stava prendendo in mano il centrocampo azzurro. In molti si chiedono quando rientrerà De Bruyne, quali sono i tempi di recupero e cosa potrà dare alla squadra una volta tornato in campo. In questo approfondimento analizziamo lo stato attuale dell’infortunio, le possibili date di rientro e ripercorriamo anche le tappe principali della sua straordinaria carriera.
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L’infortunio di De Bruyne al Napoli: cosa è successo
L’infortunio è arrivato in una delle serate più attese della stagione: la sfida di Serie A contro l’Inter. Dopo aver trasformato un calcio di rigore, De Bruyne ha sentito subito tirare il muscolo della coscia destra, si è portato la mano dietro la coscia ed è stato costretto a chiedere il cambio, lasciando il campo visibilmente provato.
Gli esami strumentali hanno evidenziato una lesione di alto grado al bicipite femorale della coscia destra, un infortunio che richiede diversi mesi di stop e un percorso di riabilitazione molto accurato. Il centrocampista belga si è poi sottoposto a un intervento chirurgico perfettamente riuscito, ma che lo costringerà a un’assenza prolungata.
Quando rientra Kevin De Bruyne? Tempi di recupero e scenari
Al momento non esiste una data ufficiale per il rientro in campo, ma le stime parlano di 3–4 mesi di stop, con un possibile ritorno attorno a fine febbraio / inizio marzo 2026. Molto dipenderà dalle risposte muscolari nelle prossime settimane, dal lavoro di riabilitazione e da come lo staff medico del Napoli sceglierà di gestire il rientro graduale.
Considerata l’età (34 anni) e alcuni precedenti infortuni muscolari, è plausibile che il club opti per un approccio prudente, evitando accelerazioni rischiose.
L’impatto dell’assenza di De Bruyne su Napoli e Belgio
Per il Napoli l’assenza di De Bruyne è un colpo pesante: il belga è stato subito centrale nel progetto tattico, portando qualità tra le linee, visione di gioco e una capacità di rifinire che pochi altri giocatori al mondo possiedono. Senza di lui, gli azzurri devono ridisegnare il centrocampo e trovare nuove soluzioni creative.
Anche la nazionale belga risente dello stop: De Bruyne resta un punto di riferimento tecnico e carismatico, e il lungo infortunio lo tiene fuori dalle gare di qualificazione verso i prossimi impegni internazionali.
La carriera di Kevin De Bruyne: dal Belgio alla Serie A
Prima di approdare al Napoli, Kevin De Bruyne aveva già scritto pagine importanti della storia recente del calcio europeo. Cresciuto nel settore giovanile del Genk, si mette in luce in Belgio prima di essere acquistato dal Chelsea. Dopo un periodo di difficoltà in Premier League, esplode al Wolfsburg, diventando uno dei giocatori più determinanti della Bundesliga.
Nel 2015 arriva la svolta: il trasferimento al Manchester City, dove resterà per dieci anni. Con i Citizens vince campionati inglesi, coppe nazionali, una Champions League e il Mondiale per Club, consacrandosi come uno dei migliori centrocampisti della sua generazione. La sua qualità nei passaggi chiave, nelle verticalizzazioni e nei tiri dalla distanza lo rende un unicum nel panorama mondiale.
Nel 2025 sceglie una nuova sfida firmando con il Napoli, club campione d’Italia, con l’obiettivo di guidare la squadra in Serie A e nelle coppe europee. Proprio durante l’inserimento in azzurro è arrivato il grave infortunio.
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Che tipo di giocatore rivedremo dopo il rientro?
La grande domanda dei tifosi è: come tornerà De Bruyne? La sua storia recente mostra un giocatore capace di superare più volte infortuni importanti e tornare ai massimi livelli. Già nel 2023 aveva recuperato da uno stop muscolare pesante, tornando protagonista con gol e assist.
È probabile che il suo rientro avvenga in modo graduale, con minuti centellinati e una gestione attenta dei carichi di lavoro. Se il recupero procederà correttamente, De Bruyne potrà tornare a dettare i tempi di gioco, creare occasioni e rendere più imprevedibile l’attacco del Napoli.
FAQ – Domande frequenti sul rientro di Kevin De Bruyne
Quando rientrerà Kevin De Bruyne dopo l’infortunio?
Le stime parlano di alcune settimane aggiuntive di lavoro, con un rientro possibile tra fine febbraio e inizio marzo 2026. La data esatta dipenderà dalle risposte muscolari e dalla volontà del Napoli di non rischiare ricadute.
Che tipo di infortunio ha avuto De Bruyne?
Ha riportato una lesione di alto grado al bicipite femorale della coscia destra, uno degli infortuni muscolari più delicati e lunghi da recuperare.
De Bruyne tornerà titolare subito?
Difficile. Più probabile un rientro graduale con spezzoni di partita, per poi tornare titolare una volta raggiunta la condizione ottimale.
Come cambia il Napoli con il suo ritorno?
Il Napoli ritroverebbe creatività, verticalità, esperienza internazionale e qualità negli ultimi metri. Il rientro di De Bruyne può incidere concretamente sulla lotta per la Champions e sulle ambizioni stagionali.
Il suo rientro influenzerà fantacalcio e mercato?
Sì. Molti fantallenatori attendono di capire quando poterlo schierare di nuovo. E un ritorno anticipato potrebbe anche influenzare il mercato invernale, riducendo la necessità di intervenire sul reparto.
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